Sabato 8 marzo in alcune piazze di Roma potrete votare per essere protagonisti della lista Civica che è nata a Roma, sotto i buoni auspici di Grillo, con Serenetta Monti candidata a sindaco. Occorrono 2.000 firme per presentare la lista, dopo aver faticosamente raccolto il numero di candidati necessario a rendere la lista presentabile.
Il programma è nel post prima di questo, ecco invece le piazze dove solo domani si potrà votare.
Non aspettate la manna. Provate a coltivarla!
Auspicando la 'rivoluzione democratica' non pensiamo alle armi e nemmeno alla rivolta di piazza, ma ad una forte e continua pressione popolare, sempre meglio organizzata ( questo sì !), visto che - anche se non tutti, ad oggi, lo avvertono- da tempo non ci troviamo più in condizioni di normale svolgimento della vita democratica.
venerdì 7 marzo 2008
martedì 4 marzo 2008
elezioni 2008, i programmi
Riporto qui i link ai diversi programmi elettorali dei partiti candidati, per informazione.
Sinistra Arcobaleno
Partito Democratico
Popolo della libertà
A Roma
Amici di Beppe Grillo di Roma
.. to be continued
Sinistra Arcobaleno
Partito Democratico
Popolo della libertà
A Roma
Amici di Beppe Grillo di Roma
.. to be continued
domenica 2 marzo 2008
Il manuale dell'elettore
Ecco qui.
Il "manuale elettorale" appena scaricato (ed appena realizzato, il 19 febbraio 2008!) dal sito della Camera dei deputati.
Ancora tanti, leggo in giro, sono tentati dall'astensione al voto. Io sono ancora indecisa, cerco disperatamente una alternativa che mi convinca, che non sia lontana da me per valori e per modalità di azione dei suoi componenti.
Presto inserirò il sunto dei programmi delle liste che si presenteranno.
Intanto ho seguito la segnalazione di un nuovo movimento nazionale, lo trovate qui, c'è dietro il dott. Stefano Montanari ed il nome è di quelli che "marcano bene": Il Bene comune.
Aspettiamo, poi decideremo... il 13 aprile.
Il "manuale elettorale" appena scaricato (ed appena realizzato, il 19 febbraio 2008!) dal sito della Camera dei deputati.
Ancora tanti, leggo in giro, sono tentati dall'astensione al voto. Io sono ancora indecisa, cerco disperatamente una alternativa che mi convinca, che non sia lontana da me per valori e per modalità di azione dei suoi componenti.
Presto inserirò il sunto dei programmi delle liste che si presenteranno.
Intanto ho seguito la segnalazione di un nuovo movimento nazionale, lo trovate qui, c'è dietro il dott. Stefano Montanari ed il nome è di quelli che "marcano bene": Il Bene comune.
Aspettiamo, poi decideremo... il 13 aprile.
sabato 1 marzo 2008
La legge elettorale è incostituzionale?
Riporto dal blog di Grillo. Una azione, per farci riflettere.
[una discussione approfondita la trovate anche qui]
"Elezioni del 13/14 aprile: ricorso al Tar. La legge elettorale è incostituzionale e viola la Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
Oggi tre cittadini elettori, gli avvocati Aldo Bozzi, del foro di Milano, Giuseppe Bozzi, del foro di Roma e Giuseppe Porqueddu, del foro di Brescia hanno proposto ricorso al Tar del Lazio, impugnando i decreti del Presidente della Repubblica con i quali sono stati convocati i comizi per l'elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, nella parte in cui danno attuazione alle norme della legge Calderoli che appaiono in più stridente contrasto con i diritti fondamentali dei cittadini e le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica.
I ricorrenti, sulla scia dei rilievi mossi dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 15 del 2008 (ammissiva del referendum elettorale), chiedono che il Tar sollevi la questione di costituzionalità della legge Calderoli con riferimento a tre punti critici:
1) Le liste bloccate che privano l'elettore della possibilità di scegliere le persone che dovrebbero rappresentarlo in Parlamento
2) L'attribuzione di un premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento di alcuna soglia minima
3) L'indicazione sulla scheda elettorale del candidato premier
L'impossibilità per gli elettori di scegliere i candidati cambia la natura del Parlamento perché trasforma tutti gli eletti, anziché in rappresentanti del popolo in rappresentanti dei partiti o dei capi politici che li hanno selezionati, comprimendo il principio costituzionale della rappresentativita e della libertà dei parlamentari, che devono esercitare le loro funzioni senza vincolo di mandato. Essa inoltre viola la Convenzione Europea dei diritti dell'uomo (articolo 3 del Protocollo I).
L'attribuzione di un premio di maggioranza, svincolato da ogni soglia minima, altera profondamente la composizione della rappresentanza. Entrambi i sistemi, sia il premio di maggioranza, sia le liste bloccate sono stati adoperati dal fascismo, con la legge Acerbo del 1924 e con la successiva legge del 1928, per espropriare il corpo elettorale della possibilità di compiere delle scelte libere e mortificare il Parlamento.
L'indicazione sulla scheda del capo della coalizione candidato alla carico di premier pregiudica le funzioni e la libertà del Capo dello Stato a cui la Costituzione attribuisce il compito di nominare il Presidente del Consiglio dei Ministri".
p.s. questa è la email dell'istituzione della commissione europea che vigila sul rispetto e l applicazione della legislazione comunitaria primaria e secondaria da parte degli stati membri: SG-PLAINTES@EC.EUROPA.EU
[una discussione approfondita la trovate anche qui]
"Elezioni del 13/14 aprile: ricorso al Tar. La legge elettorale è incostituzionale e viola la Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
Oggi tre cittadini elettori, gli avvocati Aldo Bozzi, del foro di Milano, Giuseppe Bozzi, del foro di Roma e Giuseppe Porqueddu, del foro di Brescia hanno proposto ricorso al Tar del Lazio, impugnando i decreti del Presidente della Repubblica con i quali sono stati convocati i comizi per l'elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, nella parte in cui danno attuazione alle norme della legge Calderoli che appaiono in più stridente contrasto con i diritti fondamentali dei cittadini e le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica.
I ricorrenti, sulla scia dei rilievi mossi dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 15 del 2008 (ammissiva del referendum elettorale), chiedono che il Tar sollevi la questione di costituzionalità della legge Calderoli con riferimento a tre punti critici:
1) Le liste bloccate che privano l'elettore della possibilità di scegliere le persone che dovrebbero rappresentarlo in Parlamento
2) L'attribuzione di un premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento di alcuna soglia minima
3) L'indicazione sulla scheda elettorale del candidato premier
L'impossibilità per gli elettori di scegliere i candidati cambia la natura del Parlamento perché trasforma tutti gli eletti, anziché in rappresentanti del popolo in rappresentanti dei partiti o dei capi politici che li hanno selezionati, comprimendo il principio costituzionale della rappresentativita e della libertà dei parlamentari, che devono esercitare le loro funzioni senza vincolo di mandato. Essa inoltre viola la Convenzione Europea dei diritti dell'uomo (articolo 3 del Protocollo I).
L'attribuzione di un premio di maggioranza, svincolato da ogni soglia minima, altera profondamente la composizione della rappresentanza. Entrambi i sistemi, sia il premio di maggioranza, sia le liste bloccate sono stati adoperati dal fascismo, con la legge Acerbo del 1924 e con la successiva legge del 1928, per espropriare il corpo elettorale della possibilità di compiere delle scelte libere e mortificare il Parlamento.
L'indicazione sulla scheda del capo della coalizione candidato alla carico di premier pregiudica le funzioni e la libertà del Capo dello Stato a cui la Costituzione attribuisce il compito di nominare il Presidente del Consiglio dei Ministri".
p.s. questa è la email dell'istituzione della commissione europea che vigila sul rispetto e l applicazione della legislazione comunitaria primaria e secondaria da parte degli stati membri: SG-PLAINTES@EC.EUROPA.EU
martedì 26 febbraio 2008
Nasce la lista civica per Roma, verso il bollino Grillo
(DIRE) Roma, 26 feb. - E' Serenetta Monti la candidata a sindaco di Roma che sara' presentata dalla lista civica legata a Beppe Grillo. Lo ha deciso ieri notte il meet-up romano, che ha svolto le primarie tra 5 candidati. Monti ne e' risultata la vincitrice, ed ora si candidera' al Campidoglio. Sabato e domenica prossimi i 'grilli' romani saranno cosi' nelle piazze con i propri gazebo per la raccolta delle firme necessarie (ne servono 2.000).
"Non so dove arriveremo con questa lista- spiega sul sito Serenetta Monti- So il fastidio che gia' abbiamo creato a questo sistema marcio e ne sono felice. Siamo un'onda anomala che si muove sotterranea... e lentamente si gonfia. Potremo essere uno Tsunami? O una delicata ondina? Dipende da noi e dalla forza di volonta' che metteremo in questo progetto. Le persone che si stanno impegnando per questo cammino sono tutte spettacolari.
Partono tutte dallo stesso principio di base: bisogna cambiare".
Serenetta Monti ha alle spalle un passato di precariato come restauratrice, lotte sindacali autorganizzate per la stabilizzazione in aziende comunali, battaglie legali per le malattie sul lavoro, scioperi, denunce e occupazioni. Le sue soddisfazioni vengono dai bambini, "non i miei, ma quelli degli altri ai quali per anni ho insegnato Kung Fu".
Fra le sue esperienze "piu' entusiasmanti": la partecipazione al Comitato contro lo scippo
del Tfr. Poi la 'scoperta' di Beppe Grillo, la carica di 'organizer' dei 'grilli' romani a giugno 2007, riconfermata a dicembre scorso. "Insieme abbiamo percorso un signor cammino- spiega Serenetta Monti- Class action, No Coke, Malagrotta, i Gas, l'open source, la proposta di legge popolare che ci ha portato al 'VDay', il 'VDay stesso' e, ora, questa avventura delle liste
civiche".
"Non e' la poltrona che spinge a lavorare sulle liste civiche- mette in chiaro la candidata- Nel mio caso, paradossalmente, proprio ora ho cambiato lavoro nell'azienda in cui ho fatto la custode di museo per un anno e mezzo... e quello che faccio ora mi piace. Quindi, comunque vada, io saro' felice. Non sono ipocrita e vi dico che lavorero' per ottenere un buon consenso, e' ovvio che preferirei vincessimo le elezioni, ma sono preparata anche all'eventuale flop. Nonostante questo rischio- conclude Serenetta Monti- so che voi ci sarete lo stesso. Che i 'grilli' romani ci saranno lo stesso. Non si bruciano facilmente i sentimenti di 2.000 persone che si sono ritrovate per lo stesso motivo: cambiare. In meglio. Per il bene comune. E io ci voglio provare. Con voi".
"Non so dove arriveremo con questa lista- spiega sul sito Serenetta Monti- So il fastidio che gia' abbiamo creato a questo sistema marcio e ne sono felice. Siamo un'onda anomala che si muove sotterranea... e lentamente si gonfia. Potremo essere uno Tsunami? O una delicata ondina? Dipende da noi e dalla forza di volonta' che metteremo in questo progetto. Le persone che si stanno impegnando per questo cammino sono tutte spettacolari.
Partono tutte dallo stesso principio di base: bisogna cambiare".
Serenetta Monti ha alle spalle un passato di precariato come restauratrice, lotte sindacali autorganizzate per la stabilizzazione in aziende comunali, battaglie legali per le malattie sul lavoro, scioperi, denunce e occupazioni. Le sue soddisfazioni vengono dai bambini, "non i miei, ma quelli degli altri ai quali per anni ho insegnato Kung Fu".
Fra le sue esperienze "piu' entusiasmanti": la partecipazione al Comitato contro lo scippo
del Tfr. Poi la 'scoperta' di Beppe Grillo, la carica di 'organizer' dei 'grilli' romani a giugno 2007, riconfermata a dicembre scorso. "Insieme abbiamo percorso un signor cammino- spiega Serenetta Monti- Class action, No Coke, Malagrotta, i Gas, l'open source, la proposta di legge popolare che ci ha portato al 'VDay', il 'VDay stesso' e, ora, questa avventura delle liste
civiche".
"Non e' la poltrona che spinge a lavorare sulle liste civiche- mette in chiaro la candidata- Nel mio caso, paradossalmente, proprio ora ho cambiato lavoro nell'azienda in cui ho fatto la custode di museo per un anno e mezzo... e quello che faccio ora mi piace. Quindi, comunque vada, io saro' felice. Non sono ipocrita e vi dico che lavorero' per ottenere un buon consenso, e' ovvio che preferirei vincessimo le elezioni, ma sono preparata anche all'eventuale flop. Nonostante questo rischio- conclude Serenetta Monti- so che voi ci sarete lo stesso. Che i 'grilli' romani ci saranno lo stesso. Non si bruciano facilmente i sentimenti di 2.000 persone che si sono ritrovate per lo stesso motivo: cambiare. In meglio. Per il bene comune. E io ci voglio provare. Con voi".
lunedì 25 febbraio 2008
Grillo fa. Due
Grillo al fianco delle liste civiche alle amministrative, conferma che non vuole candidarsi
"Stiamo lavorando per fare delle liste che si presenteranno sotto vari nomi, che ne so 'gli amici di Grillo', 'gli aggrillati', 'i Grilli siciliani'". Cosi' Beppe Grillo, in un'intervista rilasciata a Controcorrente, l'approfondimento di Sky Tg24 condotto da Corrado Formigli in onda stasera alle 22.35, annuncia la sua partecipazione alle prossime elezioni amministrative. "Se ce la faremo ci presenteremo in Sicilia, poi in Friuli e a Treviso. Non so quanti paesi saranno, un centinaio, non so quante liste riusciamo a fare. Naturalmente saranno tutte liste col bollino di garanzia Grillo" Le "liste Grillo" saranno composte, spiega il comico genovese, da "gruppi di giovani dei meet up che da tre-quattro anni fanno politica sul territorio e sulla rete per l'acqua, contro la privatizzazione, per avere il wi max libero e gratuito, per avere le rinnovabili invece che il petrolio". E lui personalmente che fara'? "Io non mi presentero' ma camminero' con loro e gli daro' una mano per le liste civiche e regionali. Io passeggio, io sono sul fiume"."
Fonte La Repubblica
"Stiamo lavorando per fare delle liste che si presenteranno sotto vari nomi, che ne so 'gli amici di Grillo', 'gli aggrillati', 'i Grilli siciliani'". Cosi' Beppe Grillo, in un'intervista rilasciata a Controcorrente, l'approfondimento di Sky Tg24 condotto da Corrado Formigli in onda stasera alle 22.35, annuncia la sua partecipazione alle prossime elezioni amministrative. "Se ce la faremo ci presenteremo in Sicilia, poi in Friuli e a Treviso. Non so quanti paesi saranno, un centinaio, non so quante liste riusciamo a fare. Naturalmente saranno tutte liste col bollino di garanzia Grillo" Le "liste Grillo" saranno composte, spiega il comico genovese, da "gruppi di giovani dei meet up che da tre-quattro anni fanno politica sul territorio e sulla rete per l'acqua, contro la privatizzazione, per avere il wi max libero e gratuito, per avere le rinnovabili invece che il petrolio". E lui personalmente che fara'? "Io non mi presentero' ma camminero' con loro e gli daro' una mano per le liste civiche e regionali. Io passeggio, io sono sul fiume"."
Fonte La Repubblica
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