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mercoledì 27 ottobre 2010

I lavori del Senato per la legge elettorale

Ho trovato molto interessante fare un giro nel sito del Senato.it.
In particolare, incuriosita da una voce per me attendibile, che mi ha informava che al momento sono 22 le proposte di legge di riforma della legge elettorale, ho cercato di documentarmi un po'.
Ecco quanto ho estratto dal documento ELENCO DEI DISEGNI DI LEGGE E DEGLI ATTI ASSEGNATI ALLA COMMISSIONE.
In alcuni casi trovate il link alla scheda del documento.

A pagina 23 il paragrafo che riguarda le ELEZIONI

A) SISTEMI ELETTORALI
3 - Iniziativa popolare. - "Riforma della legge elettorale della Camera e del Senato riguardante i criteri di candidabilità ed eleggibilità, i casi di revoca e decadenza del mandato e le modalità di espressione della preferenza da parte degli elettori" (Atto n. 1936 della XV legislatura) Parere: 2ª
 (cfr. anche PARLAMENTO A) STATUS PARLAMENTARE, INELEGGIBILITA' E INCOMPATIBILITA')

27 - sen. Peterlini Oskar - Nuove norme per l'elezione della Camera dei deputati Pareri: 2ª, 5ª

28 - sen. Peterlini Oskar - Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, in materia di elezione della Camera dei deputati per la regione Trentino-Alto Adige Parere: QR

29 - sen. Peterlini Oskar - Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica

30 marzo 1957, n. 361, in materia di elezione della Camera dei deputati, e al testo unico di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, in materia di elezione del senato della Repubblica, per l'introduzione del voto di preferenza e l'abolizione delle candidature plurime

110 - sen. Cutrufo Mauro - Modifiche al testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e al testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del senato della Repubblica, di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533

111 - sen. Cutrufo Mauro - Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e al testo unico di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, in materia di norme per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica ed introduzione del sistema della preferenza

506 - sen. Massidda Piergiorgio - Modifiche alla legge 24 gennaio 1979, n. 18, in materia di costituzione di differenti circoscrizioni elettorali per le regioni Sicilia e Sardegna Pareri: 14ª, QR
(cfr. anche PARLAMENTO EUROPEO)

696 - sen. Saro Giuseppe - Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, in materia di elezione della Camera dei deputati, e al testo unico di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, in materia di elezione del Senato della Repubblica, nonché delega al Governo per la determinazione dei collegi uninominali Pareri: 2ª, 5ª, QR

748 - sen. Molinari Claudio ed altri - Modifiche al sistema elettorale per l'elezione del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, per l'introduzione del voto di preferenza

871 - sen. Cuffaro Salvatore - Modifiche al sistema elettorale in materia di introduzione del voto di preferenza per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica 

1549 - sen. Ceccanti Stefano ed altri - Modifiche alla normativa per le elezioni dei membri della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica Pareri: 2°

1550 - sen. Cabras Antonello ed altri - Abrogazione della legge 21 dicembre 2005, n. 270, nonchè modifica del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 Pareri: 2°

1566 - sen. Chiti Vannino ed altri - Modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica

1641 - sen. Bianco Enzo, sen. Ceccanti Stefano - Modifica dell'articolo 21 della legge 24 gennaio 1979, n. 18, concernente l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia Pareri: 14a, QR (cfr. anche PARLAMENTO EUROPEO)

1761 ddl costituzionale - sen. Musso Enrico ed altri - Modifiche agli articoli 56 e 57 della Costituzione, in materia di elezioni alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica Pareri: 3a, QR (cfr. anche REVISIONE COSTITUZIONALE)

1807 - sen. Esposito Giuseppe ed altri - Disposizioni e delega al Governo concernenti il collegamento delle liste elettorali alle candidature per l'elezione della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica, dei presidenti di regione, dei presidenti di provincia e dei sindaci (cfr. anche REGIONI E AUTONOMIE LOCALI C) ELEZIONI AMMINISTRATIVE)

1862 ddl costituzionale - sen. Pera Marcello - Elezione diretta del Presidente della Repubblica e Capo del Governo Pareri: 5a, QR (cfr. anche REVISIONE COSTITUZIONALE, GOVERNO A) FORMA DI GOVERNO, PARLAMENTO D) COMPOSIZIONE, FUNZIONI ORGANI PARLAMENTARI e PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA)

2098 - sen. Ceccanti Stefano - Introduzione di un sistema elettorale uninominale maggioritario con eventuale doppio turno per i membri della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica e delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali Pareri: 2a, 5a, QR

2293 - Sen. Rutelli Francesco ed altri - Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, in materia di elezione della Camera dei deputati con sistema proporzionale e voto personalizzato, e alla legge 27 dicembre 2001, n.459, recante norme per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero. Delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali uninominali Pareri: 2ª, 3ª, 5ª (cfr. anche ELEZIONI E) CIRCOSCRIZIONE ESTERO)

2294 - Sen. Rutelli Francesco ed altri - Norme per l'elezione del Senato della Repubblica Pareri: 2ª, 5ª, 8ª 

2312 - Sen. Ceccanti Stefano - Introduzione di un sistema elettorale uninominale maggioritario con voto alternativo per i membri della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica Pareri: 2ª

2327 - sen. Ceccanti Stefano - Abrogazione della legge 21 dicembre 2005, n. 270, e introduzione di una disciplina elettorale comune per la Camera e per il Senato, basata sul sistema maggioritario con recupero su base proporzionale Pareri: 2ª

2356 - Sen. Quagliariello Gaetano - Modifiche al testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica, di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, in materia di previsione del premio di maggioranza e di soglia di sbarramento Pareri: 2ª

2357 - sen. Musso Enrico - Modifiche alle norme per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica Pareri: 2ª, 5ª

giovedì 14 ottobre 2010

In Senato Bertolaso sui lavori a L'Aquila

 Vale la pena sapere cosa ufficialmente viene recepito dal Senato, riguardo la gestione dell'emergenza terremoto in Abbruzzo. Ecco il riepilogo della 435ª seduta pubblica (pomeridiana) di giovedì 7 ottobre 2010.

Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio per la Protezione civile Bertolaso ha fornito un'ampia informativa sulla ricostruzione post-terremoto, evidenziando anzitutto il lavoro normativo posto in essere dal Governo in virtù del quale è stato possibile regolamentare un'attività dipanatasi attraverso 36 ordinanze di emergenza di protezione civile e 14 successive ordinanze per gli interventi del Commissario straordinario. Per l'emergenza e per la ricostruzione sono stati stanziati dal Governo 14 miliardi di euro per il periodo dal 2009 al 2012, cui vanno aggiunte le risorse messe a disposizione dall'UE, già spese e verificate dagli organismi di controllo comunitari, e quelle donate dai privati, fra cui la donazione effettuata dal Senato della Repubblica grazie alla quale si sta procedendo alla realizzazione della scuola di Barete.

Detto che tutti i beni culturali della città sono stati messi in sicurezza, il Sottosegretario ha chiarito le ragioni alla base della scelta di costruire case antisismiche e moduli abitativi provvisori, connessi alla singolarità del caso aquilano, grande città d'arte per la cui ricostruzione occorreranno almeno 10 anni. Bertolaso ha infine fornito un dettagliato elenco delle procedure di gara già espletate e dei contratti d'appalto assegnati, tutto senza usufruire di deroghe alla legislazione vigente, ed ha sottolineato come la grande mole di lavori effettuati non abbia provocato alcun grave incidente sul lavoro ed un tasso di incidenti comunque trenta volte inferiore alla media nazionale.

Il sen. Piccone (PdL), pur ribadendo il giudizio estremamente positivo sulla fase di emergenza e sulle modalità prescelte per la ricostruzione, ha lamentato un mutamento del clima politico e sociale a livello locale e nazionale che non giova al buon andamento dell'opera di ricostruzione.

Il sen. Legnini (PD) ha evidenziato come la fase emergenziale, che vede quasi 100.000 persone ancora non rientrate nelle proprie case, sia tuttora in corso quando invece avrebbe dovuto già essere conclusa, con conseguenze nefaste su un territorio già martoriato da gravi problemi economici e occupazionali.

Positivo invece il giudizio espresso dal sen. Mura (LNP), a conferma dell'efficienza, peraltro internazionalmente riconosciuta, della struttura di Protezione civile che così straordinaria prova di sé aveva già fornito nell'immediatezza dell'evento.

Ad avviso del sen. Serra (UDC-SVP-Aut: UV-MAIE-IS-MRE), considerata l'inattendibilità delle promesse del Governo, non è possibile accontentarsi delle previsioni illustrate dal Sottosegretario Bertolaso che stridono con la presenza ancora di 55.000 sfollati e di gravi segnali di incuria come la mancata rimozione delle macerie nella città dell'Aquila.

Il sen. Mascitelli (IdV) ha dichiarato la propria insoddisfazione per una informativa tardiva, incompleta e inadeguata, che soprattutto non chiarisce alcuni passaggi amministrativi non caratterizzati dalla necessaria trasparenza.

Il sen. Pistorio (MPA-AS) ha sottolineato come i dati reperibili a livello locale attestino un arretramento nella tempistica originariamente stabilita e testimonino un rapporto non corretto tra amministrazione centrale e sistema delle autonomie locali.

Infine, il sen. Digilio (FLI) si è detto politicamente soddisfatto dell'informativa, ma ha sollecitato una maggiore apertura della Protezione civile alle istanze provenienti dai territori se non si vogliono ripetere errori che hanno causato in precedenti circostanze gravi ritardi nella ricostruzione.

(La seduta è terminata alle ore 16:03).